Bagno di Gong

Organizziamo Bagni di Gong con cadenza regolare ogni mese in date diverse.

La partecipazione è solo su prenotazione. Sono disponibili massimo 10 posti per serata.

 

Per confermare la propria adesione contattateci al numero 320-3542637 telefonando, o via WhatsApp, indicando Cognome e Nome dei partecipanti e la data scelta.

 

Le serate organizzate vengono pubblicate anche sulla nostra Pagina Facebook ma attenzione: per motivi organizzativi (gli eventi sono a numero chiuso) indicando "Parteciperò" o "Mi interessa" NON SI GARANTISCE LA PRENOTAZIONE che deve sempre essere effettuata tramite Messaggio scritto al numero 320-3542637.

 

In alternativa, se siete almeno 6 persone è possibile organizzare un Bagno di Gong personalizzato. In questo caso occorre telefonare per accordarsi sulla serata.

Bagno di Gong e Fasi Lunari

Una Meditazione Sonora attraverso i Suoni degli strumenti e le Vibrazioni dei Gong

in coincidenza con l'energia della Luna Nuova e della Luna Piena.

 

Come si svolgerà la serata:

  • esercizi di Qi Gong per potenziare la nostra Energia interna
  • vocalizzazioni di Mantra
  • Bagno di Gong per armonizzare l’elemento della serata

 

Costo 20 euro a persona (max 10 persone)

 

Gli incontri si svolgeranno dalle 20:30 alle 22:30 nelle seguenti date:

Prossime date in programma:

 

Date

 

Fase Lunare Orari
Martedì 9 ottobre 2018 Luna Nuova 20:30 - 22:30
Mercoledì 24 ottobre 2018 Luna Piena 20:30 - 22:30
Mercoledì 7 novembre 2018 Luna Nuova 20:30 - 22:30
Venerdì 23 novembre 2018 Luna Piena 20:30 - 22:30
Venerdì 7 dicembre 2018 Luna Nuova 20:30 - 22:30
Sabato 22 dicembre 2018 Luna Piena 20:30 - 22:30

Per confermare la propria adesione contattateci al numero 320-3542637 telefonando, o via WhatsApp, indicando Cognome e Nome dei partecipanti e la data scelta.

 

Le serate organizzate vengono pubblicate anche sulla nostra Pagina Facebook ma attenzione: per motivi organizzativi (gli eventi sono a numero chiuso) indicando "Parteciperò" o "Mi interessa" NON SI GARANTISCE LA PRENOTAZIONE che deve sempre essere effettuata tramite Messaggio scritto al numero 320-3542637.

Il Bagno di Gong nel nostro Studio

Nel nostro Studio organizziamo sessioni di Bagno di Gong collettive o individuali:

 

durante i Bagni di Gong collettivi i partecipanti si sdraiano comodi a terra su un tappetino, coperti con un plaid se si preferisce, calandosi in questa esperienza di suoni prodotti da vari strumenti, dal canto armonico, e principalmente dai Gong suonati dal vivo;

 

nelle sedute individuali o di coppia i partecipanti ricevono un breve trattamento energetico preparatorio con le Campane Tibetane. Subito dopo inizia la vera e propria seduta sonora con il Gong ed altri strumenti armonici. A differenza di quanto avviene nelle sedute collettive, in questo caso i trattamenti sono personalizzati sulle esigenze dei partecipanti.

 

Durante il periodo estivo le sessioni collettive vengono organizzate all'aperto nel giardino, immersi nei suoni della natura.

Un'esperienza da non perdere!

Vuoi organizzare un Bagno di Gong con gli amici ?

Se disponi di uno spazio idoneo a casa tua, oppure di un giardino, e vorresti organizzare un Bagno di Gong con i tuoi amici puoi contattarmi e concorderemo assieme le date disponibili.

 

Sei titolare di una Palestra oppure gestisci un Corso e desideri organizzare un Bagno di Gong con i tuoi allievi? Le palestre sono spesso molto adatte sia per dimensioni che per insonorizzazione.

 

Eseguo anche Bagni di Gong su richiesta per gruppi numerosi!

 

Il Bagno di Gong è un momento speciale che si presta molto per coronare e valorizzare eventi o manifestazioni.

Contattami per info e costi:

Cell: 320-3542637

Mail: info@centroairone.com

Il Gong e gli Strumenti Ancestrali

Il suono, in tutte le sue sfaccettature e componenti, è da sempre un’esperienza sensoriale che mi affascina.

 

Ma cos’è il suono, e da dove arriva il nostro rapporto con la vibrazione sonora?

 

E’ risaputo che già dall'ottava settimana di gestazione il feto percepisce i suoni come vibrazioni, e che dalla venticinquesima settimana quelle vibrazioni diventano suoni.

 

Innumerevoli studi hanno dimostrato che il bambino, ancora nel grembo materno, si rilassa abbassando la frequenza del proprio battito cardiaco quando ascolta la voce della mamma e il suo canto, o una musica rilassante; al contrario il piccolo scatta e accelera il battito cardiaco se subisce forti stimoli sonori.

 

E il bambino conserva la memoria di queste stimolazioni anche dopo la nascita. 

Spiega il professor Franco Gorlero docente di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Genova e Primario della divisione di Ginecologia dell’ASL di Imperia:

«Il feto, attraverso la percezione intrauterina, costruisce le basi neurochimiche della sua anima che sono alla base del concetto di individuo e di personalità. Il suono intrauterino è un elemento primordiale e originario dell’essere, un archetipo della vita. Il feto riceve informazioni con una modalità sensoriale e le traduce in altre modalità sensoriali - percettive, nasce quindi il confronto tra percezioni soggettive e archetipi innati, confronto dal quale si formerà l’imprinting definitivo del neonato».

 

E ancora:

«In questo senso i futuri papà italiani dovrebbero prendere esempio dalla cultura gitana, secondo la quale il padre parla al suo piccolo durante tutta la gravidanza, canta, suona, crea musica per il suo bambino sapendo che i bambini ne conserveranno memoria per tutta la vita. Gli adulti cercano poi di riprodurla per calmare i neonati quando piangono, battendo con il dito su una superficie rigida e soffocando il ticchettio con un cappello per rendere il suono più ovattato, più simile alla musica intrauterina».

Nel grembo materno quindi il piccolo è in grado di percepire suoni endogeni (battito cardiaco materno, voce della mamma e rumori intestinali e viscerali del corpo materno) e suoni esogeni, cioè provenienti dall'esterno, ovviamente avvertiti in forma più attutita.

 

Il battito del cuore della mamma ad esempio (simile a quello di un tamburo), è un suono tipico che lo accompagnerà per tutta la gravidanza. Alcuni studi hanno dimostrato che far ascoltare il ritmo del battito cardiaco al neonato ha una funzione rilassante e tranquillizzante, proprio perché evoca il ricordo della serenità della vita intrauterina.

 

Quanto appena esposto ci fa capire quanto il suono sia profondamente connesso con i nostri vissuti esperienziali più intimi e profondi.

 

Purtroppo i suoni con cui solitamente siamo a contatto hanno effetti stressanti: li chiamiamo rumori e sono tipici della vita frenetica di tutti i giorni.

Ecco perché è benefico concedersi un tempo e uno spazio per immergersi in suoni riarmonizzanti, ristabilendo così i nostri equilibri naturali.

 

Probabilmente alcune sonorità del Gong ricordano quei primi suoni che abbiamo sentito nella pancia della mamma. Non a caso il Gong, strumento principe nella creazione di suoni evocativi, è uno dei più antichi mai creati dall'uomo, ed era usato dagli sciamani già migliaia di anni fa. In questo senso il suo suono non solo richiama esperienze vissute ma anche suoni ancestrali in qualche modo presenti nel nostro intimo più profondo.

La costruzione di un Gong segue fasi ben precise che vanno dalla fusione dei metalli scelti fino alla “accordatura”, tutto in un procedimento che ancora oggi richiama antichi riti magici o sciamanici. Il Gong finito sarà unico nel suo genere, con un timbro proprio che lo distinguerà da qualsiasi altro.

Alcuni Gong vengono inoltre arricchiti con incisioni sacre o Mantra antichi, seguendo la credenza che in questo modo attraverso il suono le preghiere vengano diffuse al vento.

 

La caratteristica del suono emesso dal Gong, ricco di armonici, e il suo potere vibrante, hanno un effetto rigenerante, riequilibrante, trasmutativo; le vibrazioni agiscono sul corpo fisico in ogni sua cellula, ma anche sui nostri 'corpi' più sottili: emotivo, mentale e spirituale.

L’ascolto consapevole dei suoni e delle vibrazioni conduce ad uno stato di leggerezza mentale ed assenza di pensiero portando ad un profondo stato di rilassamento meditativo.

 

Vengono stimolate le onde alfa, ma anche theta e delta, a livello cerebrale, a metà tra il sonno e la veglia. In questa fase dal nostro inconscio possono riemergere vissuti, sciogliersi tensioni, emozioni cristallizzate e lasciare spazio a possibili intuizioni e illuminazioni dai nostri livelli più profondi.

 

Ogni singola cellula del corpo viene massaggiata dalle vibrazioni che il suono manifesta; in questo processo si possono avvertire vecchi dolori fisici che riemergono per poi venire disciolti, oppure sentire varie parti del corpo risuonare e vibrare piacevolmente, così come avviene durante un vero e proprio massaggio fisico.

 

Si possono contattare emozioni superiori, stati di gioia intensa, pienezza, pace intima, piacevole estasi.

Seguendo la sua infinita saggezza, il suono va a lavorare sapientemente dove c’è bisogno in modo diverso su ognuno, seguendo le leggi auree della risonanza, e più impariamo a lasciarci andare più entriamo in contatto con ciò che è pronto per noi, così che possiamo imparare ad accoglierlo e integrarlo in un processo naturale di riequilibrio.

 

Chi ha già provato gli effetti benefici delle ciotole tibetane e del canto armonico, potrà scoprire nel suono del Gong un potere di trasformazione unico nel suo genere. Il suo ‘canto’ richiama il suono di una grande 'OM', che nelle antiche tradizioni orientali è considerato il suono primordiale della creazione.

 

L’effetto benefico del bagno armonico continua anche nei giorni a seguire. La possibilità di praticarli con cadenza regolare porta effetti sempre più tangibili e durevoli nel tempo.

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