Massaggio Olistico Antistress

La prima definizione scientifica dello stress fu data dal neuroendocrinologo viennese Hans Selye (1907-1982) nel 1936 il quale definì come "Sindrome Generale di Adattamento" quella risposta che l'organismo mette in atto quando è soggetto agli effetti prolungati di svariati tipi di stressor, quali stimoli fisici (ad es. fatica), mentali (ad es. impegno lavorativo), sociali o ambientali (ad es. obblighi o richieste dell'ambiente sociale).

Selye osservò che animali da esperimento sottoposti a stimoli diversi manifestavano una sindrome comune caratterizzata da ipertrofia corticosurrenale, atrofia del timo e delle ghiandole linfatiche e ulcere gastriche.

Cercando di stabilire una relazione tra lo stimolo esterno (stressor) e la reazione biologica interna dell'organismo (risposta o reazione da stress) notò che stimoli di diversa natura provocavano una reazione fisiologica simile, caratterizzata dal comune stato di attivazione dell'asse ipotalamo-cortico-surrene, con produzione e secrezioni di glucocorticoidi.

I glucocorticoidi sono una classe di ormoni steroidei prodotti nell'uomo nella zona della corticale del surrene. Il più importante glucocorticoide umano è il cortisolo.

 
Il cortisolo viene definito anche l'ormone dello stress, in quanto viene prodotto in maggiori quantità in seguito all'aumento di condizioni di stress psico-fisico come l'allenamento, gli stati patologici, il digiuno, interventi chirurgici, infortuni etc...

I principali effetti dei glucocorticoidi si hanno sul metabolismo dei carboidrati e sulle risposte infiammatorie ed immunitarie in quanto aumentano la glicemia e riducono la risposta immunitaria. 

Trattandosi di ormoni secreti in risposta a situazioni di stress, nel corpo umano questi ormoni svolgono numerose azioni utilizzate dall'organismo per garantire il corretto funzionamento degli organi vitali anche in situazioni di emergenza come ad esempio nell'ipoglicemia.

La reazione fisiologica ad uno stato di stress comporta una variazione rilevante di molti sistemi (nervoso, endocrino, immunitario, metabolico, circolatorio) che mette l’organismo in condizione di affrontare al meglio la situazione che ha originato la reazione medesima.

 

Come conseguenza dell’aumento degli ormoni dello stress (cortisolo, adrenalina, noradrenalina) e di altri collegati (vasopressina, ossitocina, oppioidi endogeni, ormoni sessuali), il cervello è più attivo e attento, i muscoli sono maggiormente irrorati e riforniti di substrati energetici, il sangue risulta più ricco di sostanze utili a contrastare il dolore e a riparare eventuali ferite. In questo senso «lo stress è l’essenza della vita » come sosteneva Hans Selye.

 

I problemi sorgono quando lo stress è molto potente (per es. un trauma) o dura nel tempo e, soprattutto, quando viene interpretato e vissuto come una fonte di preoccupazione.

 

Sul cervello, si ha la prova che l’eccesso di cortisolo causa apoptosi nell’ippocampo, danneggiando un sistema cerebrale chiave per la memoria, la cognizione e la regolazione neurofisiologica. Infine, studi dimostrano che lo stress è correlato a disturbi dell’umore (ansia e depressione), che in queste condizioni aumenta la produzione di sostanze infiammatorie.

I sintomi comunemente descritti dalle persone “stressate” sono: frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera dello stomaco, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, difficoltà ad esprimere anche concetti che si possiedono, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di urinare, cambio della voce, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie.

Per contrastare lo stress sono state studiate diverse metodiche di derivazione orientale e occidentale:

- il training autogeno elaborato negli anni Venti dallo psichiatra tedesco Johannes H. Schultz;
- il rilassamento muscolare progressivo che, negli stessi anni, venne proposto nel mondo anglosassone da Edmund Jacobson dell’Università di Chicago;
- il biofeedback diffuso negli anni Settanta e Ottanta sia negli USA sia in Europa.

 
Il rilassamento muscolare progressivo presenta delle forti somiglianze con il training autogeno, ma è centrato sull’addestramento alla percezione della tensione e del rilassamento muscolare, ed in questo viene fatta rientrare anche la tecnica del Massaggio.
 
Negli anni Sessanta la tecnica, per opera di Joseph Wolpe, è diventata parte integrante della psicoterapia cognitivo-comportamentale. Il biofeedback, ossia il retrocontrollo biologico, è una metodica che, attraverso una strumentazione elettronica, consente al soggetto di prendere consapevolezza dell’andamento di alcune funzioni fisiologiche, per es. la pressione arteriosa, con l’obiettivo di controllarle.
 
Dopo l’entusiasmo degli anni Settanta, una revisione accurata degli studi ha concluso che gli stessi risultati si possono ottenere usando altre metodiche di rilassamento o psicoterapeutiche che non richiedono attrezzatura elettronica. 

Verso la fine della Seconda guerra mondiale, in Occidente si è avuta una larga diffusione di tecniche antistress derivanti da antiche Discipline di derivazione orientale (Yoga, Qi Gong, etc.) che mirano al rilassamento corporeo e mentale. 

 

Nello stesso periodo sono state anche riscoperte in occidente le profonde valenze delle tecniche legate al contatto diretto della persona, che forse la cultura orientale non aveva mai abbandonato.

Il Massaggio Olistico Antistress allevia le tensioni immagazzinate e bloccate nella memoria cellulare del nostro corpo ed aiuta a ritrovare un giusto e fisiologico equilibrio con se stessi e con l'ambiente circostante.

 

L'effetto desiderato è ottenuto stimolando la circolazione venosa e linfatica e rilassando il sistema nervoso e muscolare.

Il Massaggio Antistress è un trattamento personalizzato in grado di  produrre uno stato di Relax e Armonia agendo sulla comunicazione con i livelli più inconsci della nostra esistenza.

 

Il Massaggio Olistico Antistress è composto da una combinazione di varie Tecniche di Massaggio differenti studiate appositamente per liberare il Corpo, l’Anima e lo Spirito dalle continue pressioni quotidiane al fine di ritrovare la tanto desiderata, pace interiore.

 

Un vero e proprio capolavoro manuale che infonde serenità e armonia in chi lo riceve ma anche in chi lo esegue. Eccellente per chi soffre di ansia, nervosismo, sbalzi d’umore e attacchi di panico.

 

I benefici che si ottengono grazie al Massaggio Antistress sono evidenti: attivazione del sistema nervoso parasimpatico, diminuzione della pressione sanguigna, respirazione più lenta e profonda, sensazione di benessere generale, ritrovata armonia e leggerezza del proprio corpo, sensazione di pace interiore, rilassamento muscolare e nervoso, liberazione di endorfine, sonno più profondo e ristoratore, miglioramento dell’umore, netto aumento dell’energia vitale.

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